Storia dell'accendino Clipper nato a Barcellona – il più famoso accendino ricaricabile al mondo

Storia dell'accendino Clipper: nato a Barcellona, conquistato il mondo

StoriaAccessoriLuglio 2026· 8 min

Storia dell'accendino Clipper: nato a Barcellona, conquistato il mondo

Nel 1972, il primo accendino di plastica ricaricabile al mondo uscì da una fabbrica barcellonese. Nessuno lo chiamò rivoluzione. Oggi quell'accendino produce 450 milioni di unità all'anno, è venduto in 130+ paesi ed è il secondo produttore mondiale di accendini. Questa è la sua storia.
1959
Fondazione Flamagas
1972
Primo Clipper
450M
Unità/anno
130+
Paesi

Flamagas: l'azienda dietro il Clipper

Tutto inizia nel 1959. A Barcellona, la famiglia Puig fonda Flamagas S.A. Il cognome Puig era già noto nel mondo della profumeria —gli stessi dietro Carolina Herrera e Paco Rabanne— ma questo ramo della famiglia sceglie un percorso diverso: il fuoco.

Flamagas S.A. — Dati chiave

Fondata: 1959, Barcellona (Spagna)

Fabbriche: Barcellona, India (2001), Cina (2004)

Holding: Grupo Exea (Flamagas, Puig, Uriage, Isdin)

1972: il primo accendino di plastica ricaricabile al mondo

Il 1972 è il punto di svolta. Flamagas lancia il primo accendino di plastica ricaricabile al mondo con il marchio Clipper. Prima di questa data, la scelta era binaria: accendino metallico caro e ricaricabile, o accendino di plastica economico e usa e getta. Il Clipper cambia tutto.

Perché il primo Clipper fu importante

La logica del Clipper era perfetta: non buttare l'accendino quando finisce il gas, ricaricalo. Quest'idea era rivoluzionaria in un mercato dominato dall'usa e getta.

Il design di Enric Sardà e le innovazioni tecniche

Enric Sardà, designer barcellonese, concepisce la forma caratteristica del Clipper: un cilindro leggermente conico, ergonomico, che entra perfettamente in tasca. La silhouette non è cambiata in cinquant'anni.

L'innovazione che nessuno si aspettava: il pressino

Il componente che alloggia la pietrina è estraibile. Questo componente ha la forma e le dimensioni perfette per funzionare come pressino per rollare: compattare il tabacco, aprire l'estremità di una sigaretta artigianale. I fumatori lo scoprirono da soli.

Le 4 innovazioni tecniche del Clipper originale

1. Plastica ricaricabile: primo accendino di plastica progettato per essere ricaricato con butano

2. Pietrina sostituibile: la pietrina può essere sostituita senza buttare l'accendino

3. Pressino integrato: il porta-pietrina funziona come strumento per rollare

4. Fiamma regolabile: il flusso di gas è regolabile

Clipper vs BIC: due filosofie opposte

Caratteristica Clipper BIC
Origine Barcellona, Spagna (1972) Francia (1973)
Modello Ricaricabile, riutilizzabile Usa e getta
Pietrina Sostituibile Non sostituibile
Pressino Integrato No
Fiamma Regolabile Fissa
Rifiuti Minimi Un accendino per ciclo
Produzione annua ~450M unità ~1.500M unità

FAQ sul Clipper

Quando è stato prodotto il primo Clipper?
Il primo Clipper è uscito nel 1972, prodotto da Flamagas S.A. a Barcellona. Era il primo accendino di plastica ricaricabile al mondo.
Chi ha progettato il Clipper?
Il design del Clipper è opera di Enric Sardà, designer barcellonese, che ha concepito la forma cilindrica ergonomica intorno al 1970.
A cosa serve il pezzo che si estrae dal Clipper?
Il componente interno estraibile funziona come pressino per rollare: serve per compattare il tabacco nella cartina, regolare il ripieno di una sigaretta artigianale o aprire l'estremità di uno spinello.
Quanti Clipper vengono prodotti ogni anno?
Flamagas produce circa 450 milioni di unità l'anno, rendendola il secondo produttore mondiale di accendini.

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